L'affitto della poltrona/cabina si configura come il contratto con cui un'impresa, titolare di un salone di acconciatura o di un centro estetico, cede in uso, a titolo oneroso, una postazione di lavoro - poltrona o cabina - già esistente ad una nuova impresa, affinché quest'ultima possa esercitare in modo autonomo la propria attività di acconciatore o estetista.

L'affido di poltrona/cabina è possibile unicamente per la/le tipologia/e per le quali il titolare ha presentato la Scia e risulta quindi già autorizzato.
Il contratto di affitto di poltrona/cabina, dovrà individuare nel dettaglio le rispettive aree fisiche di lavoro, le responsabilità legate agli strumenti di lavoro utilizzati, ai locali, agli impianti ed all'applicazione in generale della normativa in materia di sicurezza dei lavoratori, dei luoghi di lavoro, contabile e fiscale.

Requisiti soggettivi

Per poter svolgere l’attività è necessario possedere i requisiti previsti dalla normativa antimafia (D.Lgs 06/09/2011, n. 159) e i requisiti morali e professionali previsti per lo svolgimento dell'attività.

Requisiti oggettivi

Il personale presente ed operante deve lavorare per un'impresa ben determinata e per nessun motivo il personale dell'una riceve direttive dal titolare dell'altra.

I locali dove si svolge l’attività devono avere una destinazione d’uso compatibile con quella prevista dal piano urbanistico comunale.

Bisogna rispettare le norme e le prescrizioni specifiche dell’attività. L'affittuario deve ottenere a proprio nome una certificazione sanitaria di idoneità dei locali, da acquisire preventivamente.

 

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