La vendita sottocosto è la vendita al pubblico di prodotti con prezzi convenienti.

  • Il prezzo è infatti inferiore a quello indicato sulle fatture di acquisto maggiorato di Iva o di altra imposta.
  • Il prezzo è anche diminuito degli eventuali sconti purché documentati.

Per individuare una vendita sottocosto si può controllare il prezzo effettivamente praticato alle casse.

Come indicato dal Decreto del Presidente della Repubblica 06/04/2001, n. 218, art. 1., per effettuare la vendita sottocosto è necessario presentare la comunicazione almeno dieci giorni prima della data di inizio.

Approfondimenti Normativi: 
Vendite sottocosto non consentite

Non sono consentite vendite sottocosto per quanto riguarda:

  • Il commercio all'ingrosso, perché le vendite sono rivolte ad altri commercianti
  • Gli spacci interni perchè il sottocosto si applica solo per la vendite al pubblico
  • Le forme di vendita speciali es. vendite al dettaglio di prodotti per mezzo di apparecchi automatici, per corrispondenza, tramite il commercio elettronico, presso il domicilio dei consumatori, tramite televisione o altri mezzi di comunicazione
  • Il commercio su aree pubbliche.
Vendite sottocosto non soggette a comunicazione

È consentito vendere sottocosto senza presentare alcuna comunicazione su (Decreto del Presidente della Repubblica 06/04/2001, n. 218, art. 2):

  • Prodotti alimentari deperibili
  • Prodotti alimentari che scadono tra meno di tre giorni o per i quali mancano meno di quindici giorni alla data del termine minimo di conservazione, ma sempre rispettando delle disposizioni del Decreto legislativo 27/01/1992, n. 109
  • Prodotti tipici delle festività tradizionali se sono trascorse la ricorrenza o la data della sua celebrazione
  • Prodotti con valore commerciale significativamente diminuito dopo modifiche della tecnologia utilizzata per la produzione, sostanziali innovazioni tecnologiche apportate agli stessi prodotti, introduzione di nuove normative relative alla loro produzione o commercializzazione
  • Prodotti non alimentari difettati che è lecito vendere, di cui sia garantita la sicurezza secondo la vigente disciplina, che abbiano subito un parziale deterioramento a causa di agenti naturali o fatti accidentali, che sono usati per dimostrazioni, mostre, fiere o prove o che siano stati utilizzati prima della vendita.
Vendita sottocosto di oli di oliva extravergini

La vendita sottocosto di olii di oliva extravergini deve essere comunicata almeno 20 giorni prima dell'inizio e può essere effettuata solo una volta nell'anno (Legge 14/01/2013, n. 9, art. 11).

È vietata la vendita sottocosto effettuata da un esercizio commerciale che, da solo o unitamente a  quelli dello stesso gruppo di cui fa parte, detiene una quota superiore al 10% della superficie di vendita esistente nel territorio della Provincia dove ha sede l'esercizio.

Modalità di esercizio

La vendita sottocosto deve rispettare le modalità operative stabilite dal Decreto del Presidente della Repubblica 06/04/2001, n. 218:

  • Solo tre volte nel corso dell'anno
  • Durata non superiore a dieci giorni 
  • Il numero delle referenze oggetto della vendita non può essere superiore a 50
  • Non può essere effettuata una vendita se non sono passati almeno 20 giorni, salvo per la prima vendita in sottocosto dell'anno.

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