Gli interventi edilizi di manutenzione ordinaria sono opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici (intonaci, pavimenti, infissi, manto di copertura, ecc.) e opere necessarie a integrare o mantenere efficienti gli impianti tecnologici esistenti (Legge regionale 11/03/2005, n. 12, art. 27, com. 1, let. a).     
La manutenzione ordinaria non altera i caratteri originari e non aggiunge nuovi elementi alle zone dell’edificio interessate; inoltre non modifica le strutture e gli edifici e non realizza nuovi locali, se non quelli necessari per ospitare gli impianti stessi.
Per i lavori di manutenzione ordinaria possono essere utilizzati anche materiali diversi, ma devono essere compatibili con le norme e i regolamenti comunali vigenti.

Gli interventi di manutenzione ordinaria possono essere eseguiti senza alcun titolo abilitativo (Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380, art. 6). Devono però rispettare:

  • le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali
  • le altre normative di settore con incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia, in particolare, le norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienicosanitarie e quelle relative all'efficienza energetica
  • le disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio descritte nel Decreto legislativo 22/01/2004, n. 42

Per gli interventi che alterano lo stato dei luoghi e l'aspetto esteriore degli edifici e che interessano immobili tutelati dalla legge, è necessaria l’autorizzazione paesaggistica (Decreto legislativo 22/01/2004, n. 42, art. 149).

Pur non essendo richiesto alcun titolo abilitativo, il cittadino può comunque presentare comunicazione facoltativa per interventi edilizi liberi per notificare al Comune l'esecuzione dei lavori.

Approfondimenti Normativi: 
Opere ammissibili sui diversi elementi degli edifici

Finiture esterne: 

(intonaci. rivestimenti, tinteggiatura, infissi, elementi architettonici e decorativi, pavimentazioni, manto di copertura)

Riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici purché ne siano conservati i caratteri originari, tra queste:

  • pulitura delle facciate
  • riparazione di balconi e terrazzi
  • riparazione e sostituzione di infissi, serramenti esterni, portoni, cancelli, vetrine, serrande e ringhiere
  • ripristino della tinteggiatura, di intonaci e di rivestimenti
  • riparazione e sostituzione di grondaie, pluviali, comignoli
  • riparazione, coibentazione, ricorsa e sostituzione parziale del manto di copertura
  • rifacimenti delle pavimentazioni esterne di cortili, patii e cavedi.

Elementi strutturali: 

  • riparazione e rinforzo di parti degli elementi strutturali
  • rinforzo delle strutture portanti orizzontali anche con putrelle, reti elettrosaldate e getti di calcestruzzo armato
  • riparazione e sostituzione parziale dell’orditura secondaria del tetto con mantenimento dei caratteri originali.

Murature perimetrali, tamponamenti, e aperture esterne: 

Nessuna.

Tramezzi e aperture interne:

(tinteggiatura, intonaci e rivestimenti, pavimenti, infissi, elementi architettonici decorativi)

La costruzione di arredi fissi e di piccole opere murarie come la creazione di nicchie, muretti.

Finiture interne:

tinteggiatura, intonaci e rivestimenti controsoffitti, pavimenti, infissi, elementi architettonici decorativi)

Riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture.

Impianti ed apparecchi igienico-sanitari:

Riparazione, sostituzione e adeguamento di impianti ed apparecchi igienico-sanitari.

Impianti tecnologici e relative strutture e volumi tecnici:

(impianti elettrici, di riscaldamento e condizionamento, del gas, idrici, di .scarico, di sollevamento, antincendio: reti e impianti di trattamento, allontanamento e depurazione di rifiuti liquidi, solidi e aeriformi)

Le opere necessarie a mantenere in efficienza e ad adeguare gli impianti tecnologici esistenti o ad adeguarli alle normali esigenze di esercizio.

Edifici industriali, artigianali commerciali e agricoli: 

Ad integrazione e specificazione delle opere di cui sopra, negli edifici industriali, artigianali commerciali e agricoli si considerano di manutenzione ordinaria le seguenti opere:

  • riparazione, sostituzione e adeguamento degli impianti e delle relative reti, nonché installazione di impianti telefonici e televisivi, purché tali interventi non comportino alterazione dei locali, aperture nelle facciate, modificazione o realizzazione di volumi tecnici
  • riparazione e sostituzione parziale di impianti tecnologici, nonché la realizzazione delle necessarie opere edilizie, sempreché non comportino modifiche dei locali né aumento delle superfici utili
  • realizzazione di costruzioni poste sopra o sotto il livello di campagna, senza presenza di persone e manodopera atte a proteggere apparecchiature ed impianti
  • realizzazione di passerelle in metallo o conglomerato armato per l’attraversamento delle strade interne con tubazioni
  • realizzazione di basamenti, incasellature di sostegno e apparecchiature all’aperto per la modifica ed il miglioramento di impianti esistenti.

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