Le opere di eliminazione delle barriere architettoniche hanno l’obiettivo di favorire il superamento e la rimozione di qualsiasi ostacolo che:

  • limita o nega l'uso di spazi, edifici, strutture a tutti i cittadini
  • impedisce la mobilità dei soggetti con difficoltà motoria, sensoriale e/o psichica, di natura permanente o temporanea.

Gli interventi che eliminano le barriere architettoniche sono soggetti a disciplina specifica e possono usufruire di contributi regionali.

Gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche possono essere eseguiti senza alcun titolo abilitativo (Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380, art. 6, com. 1, let. b).

Devono però essere rispettate:

  • le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali
  • le altre normative di settore che incidono sulla disciplina dell'attività edilizia
  • le norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienicosanitarie e quelle relative all'efficienza energetica
  • le disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio del Decreto legislativo 22/01/2004, n. 42

Le opere per realizzare ascensori esterni e le opere che alterano la sagoma di un edificio richiedono i titoli abilitativi previsti per la tipologia specifica di intervento:

  • nuova costruzione e ampliamento
  • ristrutturazione edilizia
  • manutenzione straordinaria
  • restauro e risanamento conservativo.

Negli altri casi, pur non essendo richiesto alcun titolo abilitativo, il cittadino può comunque presentare comunicazione facoltativa per interventi edilizi liberi per notificare al Comune l'esecuzione dei lavori.

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