Nel corso dei lavori assentiti con permesso di costruire, nel termine di validità dello stesso, possono essere eseguite senza titolo abilitativo le varianti che (Legge regionale 11/03/2005, n. 12, art. 41, com. 2):

  • non incidano sui parametri urbanistici e sulle volumetrie
  • non modifichino la destinazione d’uso e la categoria edilizia
  • non alterino la sagoma dell’edificio, qualora sottoposto a vincolo ai sensi del Decreto legislativo 22/01/2004, n. 42 e successive modificazioni
  • non violino le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire.

Se l’intervento è assentito in forza di permesso di costruire può presentare segnalazione certificata di inizio attività sottoscritta da un tecnico abilitato.
Per l’attività di vigilanza urbanistica ed edilizia e ai fini dell’agibilità, queste segnalazioni sono parte integrante del procedimento per il titolo abilitativo dell’intervento principale e possono essere presentate al comune sino alla dichiarazione di ultimazione dei lavori (Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380, art. 22, com. 2).

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